Lo Studio Kan di Carmen Coruzzi apre le sue vetrine su via Felice Cavallotti alla fine del 1999.
Una prima collaborazione con il Centro d’arte Torre Strozzi di Perugia conduce alla mostra del pittore
Jacopino nel dicembre 2000 e da allora lo studio ospita periodicamente esposizioni di pittura.
Dal 2001 ad oggi vari artisti, amici della ceramista Carmen Coruzzi, sono stati ospitati nello studio: dal gusto colorato di Filippo Alpi ai materiali sovrapposti di Benedetta Barilli, dalle ironiche e pungenti composizioni di Marzio Lucchesi alla tracce poetiche di Gianna Zanafredi, dalla materia di città soltanto evocate di Andrea Terenziani fino alle visioni sapienti di Michele Bocelli e alla Musicadavedere di Angela Govi, intervallate da personali della ceramista.
Nato in un suggestivo “quartiere degli artisti”, dove hanno il loro studio quasi tutti i pittori di Parma, lo studio Kan non è propriamente una galleria, ma uno spazio particolare, a metà tra la comunicazione dell’arte e la sua creazione.