La volontà dell’Amministrazione Comunale di far (ri)nascere la Pinacoteca Stuard all’interno dell’ex-monastero di San Paolo, nel maggio del 2002, rispecchia due esigenze parallele: da una parte si è voluto fortemente giungere al restauro di una porzione storica del complesso conventuale, dall’altra si è voluto valorizzare la pinacoteca in sé. Rinnovare la tradizione attraverso l’innovazione culturale è possibile: l’ex-monastero, una delle principali sedi monastiche della città medievale e rinascimentale, ospita oggi una raccolta d’opere d’arte che è tra le più significative d’Italia.
Il percorso espositivo di per sé orientato verso una storia propria e originale, trascorrendo dai secoli XIV e XV sino al Novecento, vuole essere una specie di tema musicale, tradotto in opere d’arte, al quale si accompagna il commento di fondo, per così dire a “canto fermo”, dell’edificio benedettino e “gregoriano”. Si punta quindi ad unire attraverso le diversità, con la volontà di armonizzare il “contenuto” con il “contenitore”.
Più di duecento opere, raccolte e distribuite su di uno spazio composto da 22 ambienti, che vanno a costituire i due piani che ospitano l’esposizione. Le opere sono appartenenti a diverse culture artistiche e pittoriche: dipinti, ritratti, cimeli, arazzi e varie testimonianze documentali della storia artistica di Parma e della stessa famiglia Stuard.
La Pinacoteca è aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 18.30, chiusa il martedì.
Ingresso intero 4.00 euro, ridotto minori di 25 anni e maggiori di 60 anni 2.00 euro, scuole 1.00 euro.
Per tutte le iniziative della Pinacoteca Stuard andare alla sezione Eventi del sito.