Su iniziativa dell’Associazione Arte Sonora di Parma prosegue il secondo festival italiano dedicato ai flautisti e alla loro musica. E non a caso Slowflute Festival nasce a Parma, città che vanta una grande tradizione flautistica, ad iniziare da nomi storici di prestigio assoluto quali Paolo Cristoforetti, considerato il maggior didatta italiano degli inizi del Novecento e già insegnante presso la Regia Scuola di Musica (oggi il Conservatorio “A. Boito”) e fortemente stimato dallo stesso Verdi («fatevi onore e fatemi onore», scriveva il compositore bussetano): dalla fucina di Cristoforetti uno stuolo di grandi flautisti destinati a ricoprire incarichi prestigiosi nelle orchestre italiane e straniere quali Albisi, Casoli, Neri, Brugnoli, Tanasso, Gozzi, Giovannelli, Zanazzo, Corradi, Bocelli, Rossi, Canalini, Ferretti, Di Svevo.
I nomi dei concertisti ospiti di Slowflute Festival sono innumerevoli, quali Michele Serafini, Stefano Maffezzoni, Maurizio Bignardelli, Paola Trabusi, Fulvio Fiorio, Luca Magni, Ilaria Pietrantuono e Andrea Candeli, Luigi Fontana, Floraleda Sacchi.
Slowflute Festival – la cui direzione artistica è di Claudio Ferrarini e di cui tutti gli appuntamenti concertistici sono ad ingresso gratuito – vede il sostegno di Comune di Parma (Assessorato alla Cultura).
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.